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Una mattina vorrei alzarmi presto,
prima dell’alba. Perfino prima degli uccelli.
Voglio lavarmi il viso con l’acqua fredda
e mettermi al tavolo da lavoro
appena il cielo schiarisce e il fumo
comincia a salire dai comignoli
delle altre case.
Voglio vedere le onde infrangersi
su questa costa rocciosa, non solo sentirle
come ho fatto tutta la notte nel sonno.
Voglio rivedere le navi
che attraversano lo Stretto, provenienti da tutte
le nazioni marinare del mondo…
vecchi, sporchi bastimenti che appena si muovono
oppure navi da carico nuove e veloci
dipinte di tutti i colori dell’arcobaleno
che tagliano l’acqua quando passano.
Voglio tenerle d’occhio.
Anche la barchetta che fa la spola
tra le navi
e la stazione dei piloti vicino al faro.
Voglio vedere quando sbarcano un uomo
e ne prendono un altro a bordo.
Voglio passare la mia giornata a osservare questi eventi
e arrivare alle mie conclusioni.
Detesto essere troppo avido – ho già tanto
per cui essere grato.
Ma vorrei alzarmi presto un’altra mattina, almeno.
E andare al mio posto con un po’ di caffè, per mettermi in attesa.
In attesa di vedere quel che accadrà.

(Almeno, Raymond Carver, tratto da Orientarsi con le stelle. Tutte le poesie, Minimum Fax)

Ecco arrivato il primo martedì del mese che per noi è il martedì poetico. Lo dedichiamo a Raymond Carver che, oltre ad essere un maestro della narrativa breve, è anche stato un grande poeta. Abbiamo ripreso in mano le sue poesie rileggendo la raccolta completa dei suoi versi Orientarsi con le stelle con l’introduzione della poetessa e moglie Tess Gallagher. Il libro edito Minimum Fax va dalle prime poesie di Voi non sapete che cos’è l’amore (1983) all’opera matura di Racconti in forma di poesia (1985), Blu oltremare (1986) e Il nuovo sentiero per la cascata (1989), dandoci modo di ripercorrere l’evoluzione poetica di questo grande autore. 

Gli inizi 

Raymond Carver nasce in Oregon nel 1938 e passa la sua infanzia nello stato di Washington. Suo padre era un affilatore di segheria e la madre ebbe diversi lavori fra cui cameriera, insegnante e commessa. Fin dai primi anni di scuola mostra un grande interesse e talento per la scrittura. Nel 1956 si diploma e in seguito si sposa e ha una figlia e un figlio. 

Si trasferisce poi in California dove inizia a dedicarsi con maggiore impegno alla carriera di scrittore frequentando corsi di scrittura creativa e laureandosi nel 1963. Negli anni ’60 per mantenersi, oltre a scrivere, lavora parallelamente come addendo alle pulizie in un ospedale. 

Alti e bassi 

Verso gli anni 70 è assunto come editor per la Science Research Associates ma è presto licenziato per stile narrativo inappropriato. Così inizia un periodo scuro in cui comincia a bere molto il che causerà una serie di problematiche che lo perseguiteranno per diverso tempo. Gli ultimi anni della della sua vita trascorrono fra successi e difficoltà. Nel novembre del 1977, in occasione di un congresso di scrittori a Dallas, nel Texas, Carver conobbe la poetessa Tess Gallagher che sarebbe divenuta la sua compagna e che infine egli avrebbe sposata in seconde nozze. Morirà sei settimane dopo il matrimonio a cinquant’anni per un tumore ai polmoni. 

La poetica

Carver è considerato universalmente un maestro della narrativa breve e il capostipite del minimalismo letterario americano. I protagonisti dei suoi racconti sono persone comuni, che svolgono abitudini e lavori modesti. Nelle sue storie ci racconta un’America di provincia dove questi uomini e donne si trascinano fra difficoltà e disperazioni. Vite quotidiane raccontate attraverso un grigiore che va alla ricerca e restituisce a tratti sprazzi di grande autenticità e verità. 

L’ispirazione letteraria di Carver trae vigore proprio dalla sua poesia. I suoi versi sono fortemente concentrati sulla vita quotidiana. Usa un linguaggio quotidiano ma lo spinge a fondo per renderlo capace di esprimere le tensioni fondamentali di ciò di cui parla. Così riesce a parlarci del bisogno di essere amati, della paura della morte, dello spaiamento esistenziale, della ricerca di autenticità, verità e relazioni sincere. 

Leggendo Carver

Le poesie di Carver sono caratterizzate da un singolare immediatezza narrativa. Sono precise, vivide, sembra a volte di star leggendo un diario in cui la vita e la natura sono osservate e documentante momento per momento. 

I suoi versi riescono a cogliere e mantenere in equilibrio gli elementi contrari che estrapolano dal mondo che descrivono. Nel farlo ne restituiscono le ramificazioni districandole. Mai pendendo però da una parte o dall’altra, lasciando a chi legge lo spazio per riflettere e riportare quegli stessi contrari alla propria dimensione personale

Un grande scrittore, un grande poeta. Voi cosa ne pensate? 

2 Replies to “Martedì poetico. Raymond Carver”

  1. Per ora ho letto solo Principianti, ma Orientarsi con le stelle è già in wishlist. Grazie per questo martedì poetico dedicato a Carver e arrivederci alla prossima lettura :).

    1. Principianti è una lettura unica e anche estremamente interessante per conoscere l’intrigante caso editoriale Carver-Lish. Grazie per averla citata. Se hai amato i suoi racconti credo adorerai le poesie. Buona lettura! 🙂

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