Caos calmo, sandro veronesi, la nave di Teseo, acompassforbooks, libri, recensioni

Caos calmo di Sandro Veronesi così come il titolo è un libro ossimoro che avvicina emozioni e concetti contrastanti portandoli su piani comunicativi condivisi. Saper affrontare il caos come fosse un elemento calmo è un dono raro. Difficile dire se venga dall’esperienza o dalla necessità ma in ogni caso è un atteggiamento che permette di accogliere e trarre beneficio dal cambiamento. Questa storia ci porta in una vita e in un momento di quella vita caratterizzato dalla perdita di coordinate: la bussola si rompe e da quella frattura scaturiscono nuove prospettive visuali che collocano l’esperienza individuale su piani diversi così che meraviglia e timore, emergendo dai riflessi del passato, si rimescolano.

“Il tempo non è palindromo: partendo dalla fine e risalendolo all’indietro tutto sembra assumere significati diversi, inquietanti, sempre, e non bisogna farsi impressionare da queste cose”

Se si riesce a non farsi impressionare da queste cose e a non farsi travolgere dal disequilibrio, l’occasione si presenta per costruire una struttura emozionale più stabile e coerente capace di accogliere il movimento. La possibilità di affrontare il caos in modo calmo diventa un’alternativa accessibile, non una caratteristica unica e rara del protagonista ma una capacità insita in ogni persona che si attiva nel momento del bisogno. Questo libro è per quei momenti in cui si ha voglia di abbandonarsi a parole come transizione e coraggio, farle proprie per far emergere parti forti del sé che erano lontane, sepolte e non si vedevano.

💬