Acompassforpoetry: Fabio Pusterla. Corpo Stellare

“Mi segui con un pensiero, sei un pensiero 
che non devo nemmeno pensare, come un brivido
mi strini piano la pelle, muovi gli occhi
verso un punto chiaro di luce. Sei un ricordo
perduto e luminoso, sei il mio sogno 
senza sogno e senza ricorsi, la porta che chiude
e apre sulla corrente di un fiume impetuoso. Sei una cosa

che nessuna parola può dire e che in ogni parola 
risuona come l’eco di un lento respiro, sei il mio vento
di foglie e primavere, la voce che chiama
da un posto che non so e riconosco e che è mio. 
Sei l’ululato di un lupo, la voce del cervo 
vivo e ferito a morte. Il mio corpo stellare.” 

Corpo stellare, Fabio Pusterla  

Questo primo martedì del mese per la nostra rubrica poetica #acompassforbooks vogliamo condividere questa bella poesia di Fabio Pusterla che dà il titolo alla raccolta omonima Corpo Stellare che vedete in foto pubblicata dalla casa editrice Marcos y Marcos nel 2010. Fabio Pusterla è un poeta, traduttore e critico letterario svizzero di lingua italiana. 

Le poesie di questa raccolta ci sono piaciute molto. Esprimono una sensibilità che sussurra piano piano, che ascolta e accoglie gli stimoli esterni, nascondendosi e mimetizzandosi fra le immagini che delinea; immagini tratte da un mondo in cui dell’uomo sembra rimasto solo lo sguardo; immagini provenienti dalle metamorfosi della natura, degli animali che, attraversate da quello sguardo sopravvissuto e rifrangente, perdono consistenza, trasformandosi in costellazioni, in corpi stellari. 

#acompassforpoetry: ogni primo martedi del mese condividiamo una poesia e una foto poetica del testo o del libro che la contiene qui sul blog e sui social. Usate questo hashtag su Instagram se vi va di scattare foto poetiche con noi, le condivideremo nelle storie! Amiamo conoscere i vostri versi preferiti e perché vi emozionano.

Al prossimo martedì poetico!

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